Nei precedenti post ci siamo occupati di alcuni costi necessari per aprire un negozio online. In particolare abbiamo esaminato le piattaforme per la creazione dei siti e-commerce e come scegliere un servizio di hosting. Ci occuperemo qui soprattutto della scelta del nome di dominio di un sito e-commerce.
Occorre anche considerare altri costi per la creazione del nostro sito e-commerce quali l’acquisto del nome di dominio, i certificati SSL, eventualmente un tema per il commercio elettronico, alcuni componenti software indispensabili, spese per la carta di credito o per il conto PayPal business e i costi del personale per l’aggiornamento dei contenuti del sito (articoli, sconti, offerte …) e per seguire i clienti online, se non si dispone di risorse umane interne in grado di fare ciò. Sono da considerare anche i costi per le attività di marketing, quelli per seguire le vendite online e infine il costo della realizzazione del sito.
Di cosa ci occuperemo
Non spaventarti se ho elencato tutte queste voci di costo, alcune non comporteranno spese elevate o addirittura potranno essere gratuite. In questo articolo ci occuperemo della scelta del nome di dominio di un sito e-commerce e dell’importanza dei certificati SSL .
Queste voci, per esempio, potranno anche non comportare alcun costo!
Cos’è un dominio
Per spiegare in modo semplice questo concetto tecnico diciamo che il nome di dominio è un nome assegnato a un computer o a un gruppo di computer della rete Internet affinché ci si possa riferire ad essi in modo semplice. Se non esistessero i nomi di dominio gli uomini dovrebbero ricordare un indirizzo numerico per ogni computer e ciò comporterebbe problemi. Un computer della rete Internet, infatti, è indirizzabile attraverso un indirizzo numerico, chiamato indirizzo IP. Un esempio di indirizzo IP è 192.168.1.10 . Come si nota l’indirizzo IP è composto da 4 numeri separati da un punto. Per ovviare a questa difficoltà si è pensato che fosse più naturale riferirci ai computer della rete con un nome, invece che attraverso numeri. Questi nomi sono appunto i nomi di dominio. Così in Internet ci si può riferire ad un computer della rete attraverso il nome di dominio associato ad esso invece che con il suo indirizzo IP . Ci sono poi altri computer di Internet che si occupano di ricordare qual è l’indirizzo IP associato a un nome di dominio.
Ogni sito web ospitato su un servizio di web hosting deve avere un nome di dominio. Il nome del dominio di questo mio blog personale è francescoc.it
Scelta del nome di dominio
Da quanto visto il nome di dominio verrà associato univocamente al sito web dell’ azienda. E’ il nome attraverso cui il tuo marchio viene identificato nel web, dunque non può essere scelto a caso. Ci sono molte regole da considerare per la scelta di un opportuno nome di dominio per un sito e-commerce, vediamo le principali.
Nome disponibile
Deve essere innanzitutto un nome disponibile. Poiché non vi possono essere in Internet due nomi di dominio uguali, il nome non deve essere già usato in rete. Una volta che si è scelto va registrato e ciò può essere fatto anche attraverso il servizio messo a disposizione dalla società scelta per il servizio di hosting. Se il nome scelto è disponibile allora il costo annuo si aggira in poche decine di euro, Siteground lo offre gratis per il primo anno. Nel caso il nome scelto non sia disponibile, perché già in uso, potrebbe essere in vendita. Potrebbe costare molto e in tal caso un’utile alternativa potrebbe essere quella di cambiare estensione o meglio di usare un’estensione alternativa, come vedremo in seguito.
Nome corto
Non può essere un nome lungo, meglio breve, perché più facilmente ricordabile. Non solo, deve essere anche facilmente scrivibile dalla tastiera del Pc e anche da smartphone. Ricordo che il nome di dominio è presente anche nelle caselle di posta elettronica collegate al vostro sito. Qual è dunque più facile da ricordare e scrivere info@francescoc.it , che è l’indirizzo di posta elettronica associato a questo sito o per esempio info@francesco_colucci156.it ? Ovviamente il primo.
Che ricordi il marchio
Cerca di inserire il nome del tuo marchio nel dominio poiché lo ricorderanno e lo assoceranno meglio alla tua azienda. Se il tuo ristorante di Bari che vende online piatti della cucina pugliese si chiama Riso & Cozze , intuitivamente i clienti scriveranno nella barra degli indirizzi Internet del loro browser risoecozze.it . Dunque in questo esempio, registrando il dominio del sito online con il medesimo nome del ristorante molti utenti riusciranno ad accedervi senza conoscere con precisione il suo URL.
Scegli l’estensione opportuna
Vanno fatte alcune considerazioni sulle estensioni di primo livello dei nomi di dominio, cioè .com oppure .it o .net. Sicuramente .com è l’estensione più ricordata, .it invece viene usata per i siti registrati in Italia e via dicendo, ma anche le nuove estensioni non sono da trascurare per dare un tocco di originalità al sito, soprattutto se l’estensione tradizionale che abbiamo in mente non è disponibile. Sono estensioni innovative per esempio .online , .store ( ideale per i nuovi siti e-commerce), .tech (per tutto ciò che riguarda la tecnologia), .site . I motori di ricerca e Google in particolare non penalizzano i siti i cui nomi hanno le nuove estensioni di primo livello.
Certificati SSL
Ogni sito di commercio elettronico deve usare i certificati SSL. La presenza di tali certificati è necessaria per implementare il protocollo web https . La s finale di https, senza entrare nei dettagli informatici, garantisce che le informazioni che viaggiano nel web tra utente e computer server siano criptate, ovvero non siano trasmesse in chiaro. Le informazioni riservate che viaggiano in rete Internet potrebbero essere intercettate da malintenzionati della rete attraverso particolari programmi se queste non fossero protette dalla cifratura. I certificati SSL garantiscono la connessione protetta del protocollo https . E’ facile intuire che senza di essi nessuna informazione riservata, dai dati personali ai numeri di carta di credito, potrebbe essere inviata in modo sicuro sulla rete.
I motori di ricerca, incluso Google, penalizzano nei risultati di ricerca i siti che non utilizzano il protocollo https . A maggior ragione esso è indispensabile per i siti di commercio elettronico. Anche i clienti e in generale gli utenti del web diffidano ormai dal navigare verso siti che non usano i certificati SSL e i browser come Firefox e Chrome mettono in guardia quando un utente tenta di accedere ad un sito che non usa i certificati SSL.
Data l’importanza di questi certificati aziende di web hosting come Aruba, SiteGround e Kinsta li includono sempre nei loro piani di hosting e SiteGround , Kinsta , Aruba e altri li offrono gratuitamente.
In sintesi
In questo post ci siamo occupati della scelta del nome di dominio per un sito e-commerce e dell’importanza e della necessità di implementare un sito che abbia i certificati SSL.
Non perderti i successivi articoli in cui continueremo ad analizzare le altre voci relative al budget di un sito di commercio elettronico.