In questo post ci occupiamo di uno strumento didattico digitale con un’idea di base semplicissima ma con interessanti possibili applicazioni. Al termine dell’articolo avrai bene in mente tutto ciò che c’è da sapere su Wakelet.
Indice dei contenuti
- Cos’è Wakelet
- Perché un docente dovrebbe usare Wakelet
- Cos’è possibile creare con Wakelet
- Invitare collaboratori ad una raccolta
- Conclusioni
Cos’è Wakelet
Wakelet è un’applicazione web gratuita utilissima per la gestione di contenuti da proporre agli alunni. I contenuti vengono organizzati in collezioni o raccolte. Una collezione è accessibile attraverso un solo link. I contenuti che costituiscono una collezione Wakelet possono essere:
- un testo;
- una pagina web;
- un’immagine o una foto prese da una galleria o dal computer o dallo smartphone;
- un documento di Google DRIVE o One Drive;
- un documento pdf;
- un video YouTube;
- un video realizzato in diretta con Flip;
- qualunque risorsa Internet accessibile con un link, dunque anche un modulo Google (questionario) o qualunque lavoro realizzato dal docente con altre applicazioni per la didattica (Adobe Express, una presentazione Genially, un quesito Wooclap …)
Perché un docente dovrebbe usare Wakelet
Spesso i docenti hanno necessità di presentare un tema o di lavorare in classe per raggiungere una competenza attraverso contenuti che hanno formati differenti, ma che concorrono tutte alla presentazione dell’argomento oggetto della lezione. Wakelet rende facile assemblare questi differenti contenuti attraverso un solo link. L’idea dunque alla base di Wakelet è abbastanza semplice, ma si rivela straordinariamente utile perché consiste appunto nel collegare risorse web che sono tra loro correlate ma si presentano in formati digitali differenti. Ecco un esempio di collezione Wakelet che fornisce informazioni su come distinguere i fatti veri pubblicati in rete dalle fake news.
Come può un utente vedere e sfogliare una collezione Wakelet? Attraverso un browser o attraverso l’app Wakelet, scaricabile gratuitamente sia da Google Play per i dispositivi Android e sia da App Store per iPhone e iPad.
A Wakelet si accede dal sito https://wakelet.com/login. Dopo una prima registrazione potrai fare clic sul pulsante “+” per creare la prima raccolta. Occorrerà inserire il titolo e una sintetica descrizione.
Poi potrai aggiungere un’immagine di copertina caricandola dal tuo PC o scegliendola da Internet, per esempio da Pixabay o dalla libreria gratuita di Wakelet. Potrai inoltre scegliere quale aspetto grafico avrà la raccolta selezionandolo tra 4 layout disponibili: modalità elenco, vista a griglia, visualizzazione multimediale e collage di presentazione.
Cos’è possibile creare con Wakelet
Ecco alcuni lavori che potrebbero essere creati con Wakelet in ambito scolastico.
- lezioni multimediali;
- storie digitali (storytelling digitale);
- contenuti digitali condivisibili con gli alunni con un link;
- ricerche in gruppo da far realizzare agli alunni;
- contenuti da condividere con i colleghi e percorsi pluridisciplinari;
- una bacheca della scuola o del dipartimento o della classe;
- una lezione interattiva;
- verifiche;
- un portfolio studente;
- un un blog o un giornalino scolastico;
- l’itinerario di un viaggio, il diario di un viaggio, una ricetta;
- progetto da presentare;
- compiti da assegnare agli alunni;
- la descrivere di un’esercitazione di laboratorio;
- discussioni guidate.
La figura seguente mostra come è possibile inserire contenuti all’interno della collezione.

Potrai inserire un numero illimitato di contenuti nella tua raccolta e renderla disponibile agli alunni o ai colleghi con un solo link.
A questo punto prima renderla disponibile ad altri per la visione o per la collaborazione sarà necessario definire un’opzione di visibilità che potranno essere:
- pubblica, cioè tutti potranno vederla;
- non in elenco, ovvero potranno vederla solo gli utenti a cui fornisci il link;
- privata, cioè potrai vederla solo tu.
Come si può far in modo che altri utenti vedano la tua collezione? E’ possibile farlo con un clic sul pulsante “Condividi” come mostrato nella seguente figura.

Successivamente potrai specificare il modo in cui vorrai condividere la tua raccolta. Le scelte possibili sono tante e interessanti:
- fornendo l’indirizzo URL della collezione;
- esportandola in formato pdf e fornendo il file ai visitatori;
- generando un codice qr code, che se inquadrato porterà il visitatore a visionare la collezione;
- attraverso il codice incorporato che potrai inserire nel tuo blog o in Classroom.

Invitare collaboratori ad una raccolta
Infine potrai invitare altre persone, colleghi o studenti a collaborare alla tua raccolta. Ciò è estremamente utile sia nella realizzazione di progetti o lavori in comune con altri colleghi e sia per invitare gli alunni a lavori di gruppo. Le possibilità di invito per la collaborazione può avvenire anche in questo caso secondo diverse modalità:
- copiando il link di condivisione messo a disposizione da Wakelet e fornendolo ai collaboratori;
- tramite un Codice QR;
- specificando l’email dell’utente, se inviti una singola persona;
- fornendo un codice di collaborazione.
Quest’ultima modalità è particolarmente utile per realizzare lavori di gruppo con gli alunni. Dopo aver creato una collezione e aver specificato l’obiettivo del lavoro di gruppo attraverso un testo potrai invitare gli alunni inviando loro il codice di collaborazione della collezione. Essi, senza la necessità di avere un account Wakelet, potranno accedere alla raccolta per inserire prima il loro nome e poi i contenuti personali.
Per impostazione predefinita, nessun collaboratore può eliminare o modificare la raccolta o i contributi di altre persone. Terminato il lavoro questo potrà essere discusso e analizzato in classe.
Conclusioni
Wakelet è un altro esempio di applicazione web straordinaria per la didattica. Il suo utilizzo è molto semplice e intuitivo e l’interfaccia è gradevole e in italiano. Grazie alla sua duttilità potrà essere usata da ogni insegnante in svariati modi consentendo lo svolgimento di lezioni multimediali interessanti e coinvolgenti. Inoltre le raccolte Wakelet possono essere condivise tra docenti, consentendo a tutti di vedere, prendere spunto e usare collezioni realizzate da una vasta comunità di utenti, di cui faccio parte anch’io. Per chi volesse approfondire suggerisco di consultare la sintetica Guida Wakelet in Italiano e la Guida per gli educatori. E’ tutto, vi saluto cordialmente e buon lavoro.
