Google Chat per fare lezione

Google chat in classe


I ragazzi utilizzano quotidianamente almeno una chat per comunicare con amici, parenti e con coloro che condividono i loro stessi hobby. Perché demonizzare questo strumento utile e ormai quasi indispensabile per la comunicazione? Il docente potrebbe utilizzarlo per raggiungere uno dei suoi principali obiettivi didattici: mantenere viva l’attenzione e la partecipazione durante le lezioni. In fondo ogni docente vorrebbe che tutti i suoi studenti prendessero parte attivamente e ponessero domande in classe o in laboratorio. Proprio per porre domande una chat si rivela utilissima. Vediamo in questo post come utilizzare Google Chat per fare lezione.


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Una chat come supporto alle lezioni

In una classe con 25-30 alunni la probabilità che molti di loro intervengano per porre domande in contemporanea durante una lezione è alta. Ciò provoca spesso confusione e molti dubbi dei ragazzi restano irrisolti, anche perché il docente può dimenticare i quesiti che si susseguono con notevole intensità. Spesso dunque gli alunni non ricevono le risposte alle loro domande e in conseguenza di ciò alcuni rinunciano a farle. Una soluzione efficace è quella di dare loro la possibilità di porre domande durante lo svolgimento della lezione attraverso una chat usando lo smartphone. In tal caso il professore potrà leggere tutte le richieste dei ragazzi e questi saranno a loro volta incoraggiati a porre le domande perché sicuri che nessuna di esse rimarrà inascoltata.


Risposta ai quesiti inviati in chat

Al termine della lezione il docente potrà proiettare sullo schermo presente in aula i quesiti pervenuti in chat e ordinatamente replicare a tutti, evitando per sé lo stress dovuto alle risposte date frettolosamente e consentendo all’intero gruppo classe un’attenta e ordinata partecipazione. Le domande compariranno alla tv o alla lavagna digitale sotto forma di lista della chat e per ciascuna verrà mostrato oltre che il testo del quesito anche il nome, il cognome, l’eventuale foto del richiedente, nonché l’ora e il minuto dell’intervento. Colui che tiene la lezione potrà replicare in base all’ordine cronologico dei post, evitando di rispondere più volte alle stesse domande. Quest’uso della chat avrà un ulteriore valore aggiunto nel caso di lezioni in cui si proiettano diapositive o video perché si eviteranno fastidiose interruzioni.

Domande con Google Chat
Domande con Google Chat


Quale chat utilizzare

Il requisito fondamentale che la chat da usare in classe deve avere è il rispetto della privacy. Deve consentire la creazione di un gruppo di utenti che potranno essere solo alunni e docenti della classe. La chat dovrà inoltre essere accessibile solo dall’interno delle rete scolastica e non da tutti gli utenti di Internet. Per le scuole che usano Microsoft Teams come piattaforma per la didattica la scelta cade ovviamente sulla chat interna a questo ambiente di lavoro. Se invece l’istituto usasse Google Workspace for Education allora Google Chat sarebbe l’opzione ideale. In classe sono sconsigliate per scarsa sicurezza e mancanza di rispetto della privacy applicazioni chat quali: Whatsapp, Telegram, WeChat, ma anche Messenger.

Ecco alcune differenze tra Google Chat e Whatsapp che fanno comprendere perché è sconsigliato l’uso di Whatsapp in ambiente scolastico.

Differenze tra Google Chat e  Whatsapp
Differenze tra Google Chat e Whatsapp



Guida di Google Chat

Se il tuo Istituto utilizza Google Workspace for Education come ambiente di lavoro e vuoi approfondire la conoscenza della chat di Google puoi scaricare liberamente questa mia Guida di Google Chat .

E’ tutto. Vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro buone lezioni. A presto!

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